Richiedi una nuova password
Informazioni sul profilo utente
Gli spazi sono consentiti; la punteggiatura non è consentita ad eccezione di punti, trattini e underscore.
Un indirizzo e-mail valido. Il sistema invierà tutte le e-mail a questo indirizzo. L'indirizzo e-mail non sarà pubblico e verrà utilizzato soltanto se desideri ricevere una nuova password o se vuoi ricevere notizie e avvisi via e-mail.
Informazioni personali
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
Informazioni privacy
Dichiaro di aver letto e di accettare completamente l'informativa sul trattamento dei dati il contratto d'uso del sito (consultabili qui) e di essere maggiorenne.
Autorizzo ESTREMA srl al trattamento dei dati per finalità connesse al servizio offerto da Fotozona.it, per analisi statistiche e sondaggi d'opinione e accetto di ricevere informazioni promozionali via email.
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 del codice civile e delle norme del d. lsg. 206/2005 ("codice del consumo"), l'Utente dichiara di aver letto attentamente e di approvare tutte le clausule presenti nel Contratto e, in particolare, gli artt. 3 (Contenuti degli utenti); 4 (Rimozione di materiali immessi, trasmessi, comunicati e/o diffusi dall'Utente); 5 (Obblighi e garanzie rese dall'Utente); 6 (Responsabilità dell'Utente); 7 (Responsabilità di ESTREMA s.r.l.); 8 (Modifiche delle Condizioni);

Mostre ed eventi

Versione stampabileVersione stampabile

Mostra: dal 07/10/2017 al 29/10/2017 Un racconto diverso delle migrazioni

Di Giulio Mandara

La mostra di Alessio Cupelli presso la sede della Provincia di Lodi è parte di progetto di ampio respiro che racconta quello che sta intorno alle immagini da “breaking news”. L'abbiamo visitata insieme al fotografo e a Fujifilm, partner del Festival

“NADAB” DI ALESSIO CUPELLI - La mostra “Nadab” di Alessio Cupelli al Festival della Fotografia Etica di Lodi ha molteplici valenze. Oltre che dal fotografo e dalla ONG InterSOS – attiva dal 1992 nel soccorso alle vittime dei disastri naturali e dei conflitti armati - che lo ha accompagnato, è stata voluta da Fujifilm, partner dell'VIII Festival della Fotografia Etica, che ci ha invitato a visitarla con la guida dell'autore. Il Festival, ci ha spiegato Alberto Prina nell'introduzione, sta avendo un grande riscontro, con 3000 visitatori solo in questa ottava edizione fino ad ora. La conclusione vedrà un evento legato agli Stati Generali della Fotografia.


Alessio Cupelli spiega ai giornalisti una delle proprie foto di "Nadab"

 

MOSTRE “CORPORATE” - “Nadab”, (“cicatrice”, in arabo) fa parte di un progetto in divenire, e inaugura una nuova serie di mostre all'interno del Festival. Le mostre “Corporate for Festival” sostenute da aziende profit che condividono il valore della responsabilità sociale d'impresa e, particolarmente in questo caso, aggiungiamo, l'intenzione del Festival di promuovere il valore di richiamo etico della fotografia, al di là e anche prima del valore artistico ed estetico, comunque ben selezionato.

OLTRE L'ATTIMO - Alessio Cupelli con questo progetto, Nadab, esplora la diaspora siriana, in Serbia, in Grecia, in Libano e in Giordania, dove i profughi sono assistiti alla ONG InterSOS. Il fotografo sceglie di realizzare e mostrare gli stessi ambienti ed eventi coperti dalle “breaking news”, cioè le fotonotizie che raggiungono giornali e televisioni, ma mostrando quello che l'immediatezza della cronaca non permette di considerare: un punto di passaggio “alternativo” di un confine vigilato, i tempi di attesa nella notte mentre tutti devono ricaricare i cellulari, i bus in arrivo e in attesa per il trasporto dei profughi, i momenti di attesa, gli sguardi delle persone al di qua e al di là di un confine nel momento in cui viene definitivamente chiuso, come accaduto sul confine tra Grecia e Macedonia a Idomeni.


Alessio Cupelli, Nadab. Alcuni siriani vengono fatti passare dalla polizia greca verso il checkpoint macedone. Idomeni, Grecia, 2015 

 

IL VALORE DEL B/N - Cupelli fotografa con una macchina discreta, un obiettivo fisso, ma non fa foto rubate: entra in relazione con la comunità, ascolta le storie, si sofferma a conoscere le persone. E sceglie il bianco e nero perché questo toglie tante suggestioni ma anche distrazioni, aiutando a concentrarsi sul contenuto dell'immagine e dandole una suggestione diversa.


Alessio Cupelli, Nadab. Uomo siriano rimasto bloccato in Grecia dopo la chiusura del confine, mentre stava cercando di raggiungere il figlio in Germania. Idomeni, Grecia, 2016 

 

SENZA GIUDICARE - In successivi viaggi Alessio Cupelli ha “coperto”, come si dice in gergo giornalistico, non solo le storie dei siriani (tra cui un uomo di settant'anni che ha lasciato partire tutta la famiglia e poi è rimasto bloccato sul confine chiuso), ma anche quelle degli afghani (“i veri invisibili”, dice Giovanni Visone di InterSOS). E le storie dei profughi in Giordania, i poveri sfruttati nei campi, mentre molti profughi siriani, ci spiegano, appartenevano in patria alla classe medio – alta.
Cupelli sceglie di dare spazio a tutti, nella sua lettura delle storie: se c'è lo sguardo ancora inconsapevole e con una luce di speranza dei bambini, c'è anche la rabbia dei profughi bloccati da un muro, ma anche lo sguardo spaventato di un poliziotto a guardia del confine, all'interno di un cordone di polizia che di lì a poco verrà travolto. L'intenzione del fotografo non è quella di giudicare, ma di raccontare, in immagini che fanno sintesi, le storie delle persone. Sono immagini che hanno una suggestione e comprensibilità anche lette senza informazioni, ma che diventano ancora più pregnanti di significato se si conoscono il contesto e le storie di chi ne è protagonista.


Alessio Cupelli, Nadab.  Bambina nel campo di Idomeni. A giorni il più grande campo d'Europa verrà sgombrato e i profughi trasferiti in altri piccoli centri. Idomeni, Grecia, 2016 

 

SEDE D'ECCEZIONE - Merita un cenno anche la location centrale della mostra (affiancata da altre che fanno parte del Festival, insieme ad altre mostre “off”, cioè fuori dalla sede centrale e sparse per la città): la mostra “Nadab” si trova nei sotterranei di due ex monasteri che ospitano la sede della Provincia di Lodi, una location antica e suggestiva a cui le immagini di Cupelli si intonano molto bene.

Informazioni
Nadab - Mostra fotografica di Alessio Cupelli
Lodi, Palazzo della Provincia, Sala delle Colonne
Via Fanfulla 12, Lodi
28 e 29 ottobre 2017 - www.festivaldellafotografiaetica.it 

Vota questo articolo:
0
Il tuo voto: Nessuno

Magazine

MAGAZINE

Kipon Elegant lenses
Kipon Elegant, le prime...
Il produttore di obiettivi e adattatori fotografici...
Leggi tutto »
Metz Mecablitz M360
Metz Mecablitz M360, flash...
Piccolo ma completo e facile da usare, Mecablitz M360...
Leggi tutto »
Altri articoli

Magazine

MAGAZINE

filtro nd manfrotto
Filtri Manfrotto
Il digitale imita l'effetto dei filtri colore, ma...
Leggi tutto »
Sony NEX-F3
La nuova mirrorless Sony d'ingresso fa un bel...
Leggi tutto »
Altri articoli

ULTIME DEL FORUM

Aiuto!!!

Ho cambiato PC ed ora non riesco più a caricare le
Leggi tutto»

Scusateeee

Scusatemi se sono un po' assente ma in questo
Leggi tutto»

Come si fa a cambiare indirizzo e-mail?

Come si fa a cambiare indirizzo e-mail nella propria
Leggi tutto»

Altre dal forum

Lezioni di fotografia

LEZIONI DI FOTOGRAFIA

foto di  Marco Mascia/ Fotozona
Teoria Noi siamo quello che abbiamo raccontato
L’esperienza condiziona il nostro modo di
Leggi tutto »
Pensieri,foto © Mauro Trolli/Fotozona
Teoria Lo sviluppo di un'idea
Presentare più immagini statiche insieme per
Leggi tutto »
Altre lezioni di fotografia

Mostre ed eventi

MOSTRE ED EVENTI

Nick Hannes, da Garden of delight, vincitore Zeiss Photography Award 2018
dal 22/11/2018 al 08/02/2019 Zeiss Photography Award 2019 premia l’originalità
La quarta edizione del contest “fratello”
Leggi tutto »
Virgilio Carnisio, Antica Osteria di Ronchettino. Milano, via dei Missaglia 139
dal 25/11/2018 al 13/01/2019 Dieci anni di foto della vecchia Milano
Le ha scattate tra il 1961 e il 1971 Virigilio
Leggi tutto »
Altre Mostre ed Eventi

Clicky