Richiedi una nuova password
Informazioni sul profilo utente
Gli spazi sono consentiti; la punteggiatura non è consentita ad eccezione di punti, trattini e underscore.
Un indirizzo e-mail valido. Il sistema invierà tutte le e-mail a questo indirizzo. L'indirizzo e-mail non sarà pubblico e verrà utilizzato soltanto se desideri ricevere una nuova password o se vuoi ricevere notizie e avvisi via e-mail.
Informazioni personali
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
Informazioni privacy
Dichiaro di aver letto e di accettare completamente l'informativa sul trattamento dei dati il contratto d'uso del sito (consultabili qui) e di essere maggiorenne.
Autorizzo ESTREMA srl al trattamento dei dati per finalità connesse al servizio offerto da Fotozona.it, per analisi statistiche e sondaggi d'opinione e accetto di ricevere informazioni promozionali via email.
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 del codice civile e delle norme del d. lsg. 206/2005 ("codice del consumo"), l'Utente dichiara di aver letto attentamente e di approvare tutte le clausule presenti nel Contratto e, in particolare, gli artt. 3 (Contenuti degli utenti); 4 (Rimozione di materiali immessi, trasmessi, comunicati e/o diffusi dall'Utente); 5 (Obblighi e garanzie rese dall'Utente); 6 (Responsabilità dell'Utente); 7 (Responsabilità di ESTREMA s.r.l.); 8 (Modifiche delle Condizioni);

Magazine news

Versione stampabileVersione stampabile

I reporter chiedono la crittografia nelle fotocamere

Di Giulio Mandara

Oltre 150 i firmatari di una lettera inviata ai principali produttori di fotocamere professionali (Canon, Nikon, Fujifilm, Olympus e Sony) in cui si chiede di dotare foto e videocamere di un sistema di criptazione dei dati. Per aumentare la sicurezza di un lavoro spesso molto rischioso

“CRITTOGRAFATE FOTO E VIDEO” - Più sicurezza per foto e video ripresi dai reporter, soprattutto nelle zone di guerra o di conflitto sociale, dove il lavoro è più a rischio. Soprattutto, un sistema di codifica dei file prodotti dalle fotocamere e videocamere.
Lo chiedono in una lettera aperta ai principali produttori di fotocamere (Canon, Nikon, Fujifilm, OlympusSony) oltre 150 tra fotografi e cineoperatori professionisti.
La lettera è stata pubblicata nel sito della Freedom of the Press Foundation, che si occupa proprio della libertà e della sicurezza dei giornalisti, e riporta anche l'elenco di tutti i firmatari.


Giant family photo outside the conference venue, UNClimatechange, Flickr, licenza Creative Commons

 

UN LAVORO MOLTO RISCHIOSO - La lettera si può leggere qui (esemplificativa quella a Canon, ma le altre sono analoghe, dicono alla Freedom of the Press Foundation). Sottolineiamo alcuni punti della questione.
Intanto, il rischio che corrono i reporter nelle zone di conflitto o nei Paesi controllati da regimi, o segnati da forti conflitti sociali. “Il numero di attrezzature sequestrate è impossibile da contare”, si legge nell'introduzione dell'Executive Director Trevor Timm. Cineoperatori e fotografi sono sottoposti a minacce da addetti alla sicurezza, polizie, agenti dei servizi segreti, terroristi e criminali.

UN GAP DA COLMARE - In situazioni del genere, è chiaro che un sistema di protezione dei contenuti registrati, in modo che non siano accessibili a terzi, sarebbe un notevole deterrente a episodi del genere. A pensarci è strano, ma in effetti questo è l'anello debole della catena della fotografia e del video digitali. Mentre hard disk, storage in cloud e computer hanno diversi sistemi di criptazione dei dati, questo nelle fotocamere ancora manca. E quindi, finché i dati non vengono trasferiti (il che non sempre può avvenire istantaneamente) rimane tutto il rischio di vederseli sottrarre da chi è interessato a che le video e fotonotizie non vengano diffuse.

GLI SMARTPHONE SONO PIÙ AVANTI - Nella lettera si fa notare come da questo punto di vista gli smartphone, sia gli iPhone sia quelli marchiati Google e comunque quelli di vari produttori che usano Android – siano più avanti da questo punto di vista, già dotati di sistemi di protezione del genere. Così come lo sono i sistemi di messaggistica come WhatsApp, iMessage, FaceTime e Signal.

“VOGLIAMO MIGLIORARE IL MONDO” - Nel motivare l'opportunità della scelta di crittografare i file già nelle foto e videocamere si sottolineano anche i vantaggi competitivi per le aziende che scegliessero di adottare il sistema, rendendosi più appetibili per i fotoreporter, sia il valore morale del lavoro degli stessi, che “in definitiva usiamo i nostri obiettivi per cambiare le società in meglio, e per rendere il mondo un posto migliore”. 

Vota questo articolo:
0
Il tuo voto: Nessuno

Magazine

MAGAZINE

foto instagram senza like (foto: Mitomorrow)
Instagram, “like” nascosti...
Dopo un test di alcuni mesi che ha coinvolto anche l...
Leggi tutto »
Logo Olympus
Olympus rimane nel mercato...
Smentiti, anche se in modo sfumato, i rumors che...
Leggi tutto »
Altri articoli

Magazine

MAGAZINE

filtro nd manfrotto
Filtri Manfrotto
Il digitale imita l'effetto dei filtri colore, ma...
Leggi tutto »
Sony NEX-F3
La nuova mirrorless Sony d'ingresso fa un bel...
Leggi tutto »
Altri articoli

ULTIME DEL FORUM

molto, MOLTO importante

Andate a leggere l'editoriale!! http://www.
Leggi tutto»

Caricamento foto

Ciao a tutti, non riesco a caricare le foto perch
Leggi tutto»

Il Maestro

Maestro è il termine comunemente usato su FZ per
Leggi tutto»

Altre dal forum

Lezioni di fotografia

LEZIONI DI FOTOGRAFIA

foto di Max Ferrero
Reportage Secondo emendamento
Con un reportage “di coppia” facciamo il
Leggi tutto »
Luna George Meliés
Fotoritocco La luna nel pozzo
Concludiamo il discorso sul color grading passando per
Leggi tutto »
Altre lezioni di fotografia

Mostre ed eventi

MOSTRE ED EVENTI

Valery Melnikov, Gray zone, Intarget Photolux Award 2019
dal 16/11/2019 al 08/12/2019 Photolux Festival, le mostre della grande storia
Alla 4° edizione della Biennale Internazionale di
Leggi tutto »
André Kertész, Fondazione Carisbo - Casa Saraceni, American Viscose
dal 24/10/2019 al 24/11/2019 La tecnosfera in dieci mostre
“Tecnosfera” è il nome dato da un
Leggi tutto »
Altre Mostre ed Eventi

n/d