Lezioni di fotografia
Lunedì 18 luglio 2011
Teoria Perché fotografare in bianco e nero
Di Max Ferrero
A tutti i lettori chiedo un attimo di pausa: in questo articolo non troverete commenti e recensioni alle nuove macchine fotografiche. Nemmeno trucchi di ripresa o consigli dei professionisti ma solo ed esclusivamente la domanda: perché bianco e nero?

PERCHE' SCATTARE FOTO IN BIANCO E NERO? - Per i fotoreporter, il bianco e nero è una scelta che incrementa il senso drammatico, si concentra sulle passioni sfruttando i chiaro scuri.

Ci rendiamo conto che ciò che abbiamo scritto non è la legge impressa su tavole di pietra. Spesso a me e a voi lettori, capita di convertire un file a colori in b/n ed ottenere ugualmente buone foto, ma è un caso, una semplice combinazione fortunosa d’elementi che concorrono insieme ad un risultato soddisfacente. La frustrazione, però, è dietro l’angolo, se pretenderemo in seguito di continuare ad avere risultati costanti e di buona qualità.

CONSIGLI METODOLOGICI - Non possiamo sicuramente consigliare Voi lettori su che cosa fotografare o con che stile. Possiamo però indicarvi alcuni pratici suggerimenti di facile applicazione atti a migliorare sensibilmente il risultato dei vostri bianco e nero:
- 1.È fondamentale imparare a vedere in bianco e nero. Già nel mirino, saper escludere mentalmente le informazioni cromatiche aiuta sensibilmente nel concentrarsi sugli aspetti legati all’illuminazione, al contrasto o alle forme. Per tutti i fotografi digitali che lavorano con reflex di nuova concezione o con compatte, consigliamo di sfruttare il mirino digitale o la tecnologia live view. Con tale metodologia, impostando la digicamera per le riprese in b/n, avremo una pari risposta in bianco e nero sul monitor della nostra macchina fotografica. (inserire foto mirino)
- 2.Chi ha reflex digitali senza live view continui a scattare a colori. È vero che un file digitale nato in bianco e nero ha (potenzialmente) una nitidezza leggermente superiore ad un file rgb convertito in seguito, ma è anche vero che dal bianco e nero non si può ottenere una foto a colori mentre viceversa sì. Un piccolo miglioramento tecnico non vale la possibilità di reversibilità.
- 3.Tutti i fotografi che possono sfruttare il punto 1, appena si sentiranno in grado di vedere (o meglio interpretare) in bianco e nero la composizione passino alla modalità elencata al punto
- 2. È possibile, con esercizio ed applicazione, ottenere file che soddisfano le esigenze sia del colore sia del bianco e nero. Sfruttiamo quindi l’enorme potenzialità del digitale scattando in rgb e relegando il bianco e nero in una successiva lavorazione in postproduzione.
- 4.Lasciate tutti i settaggi della macchina impostati a 0. Concentratevi sulla composizione e su ciò che volete comunicare. Sganciatevi il più possibile dai tecnicismi che saranno importanti nella fase di “camera oscura”, quando con Photoshop andremo ad applicare i ritocchi necessari. Poniamo attenzione e cura solo all’esposizione, ci faciliterà nelle future elaborazioni in fotoritocco.
- 5.Ricordatevi che non ci sono tinte che possono salvarvi, un bel fiore potrà essere un soggetto interessante solo se la luce e i contrasti saranno adatti. Pertanto non accontentatevi della prima luce disponibile, plasmatela alla vostra creatività.
- 6.Poniamo maggiore attenzione a tutti i minimi particolari possibili. Ogni oggetto discordante visibile nell’inquadratura avrà un “peso” maggiore rispetto ad una pari inquadratura a colori. La composizione deve essere essenziale, senza fronzoli, senza distrazioni. L’osservatore non ha colori da guardare, si accorgerà più in fretta degli errori.
- 7.Nel caso di fotografie a soggetti animati ponete maggiore cura alla loro postura o alle loro espressioni. Il bianco e nero, con la sua povertà cromatica, porta l’osservatore a cercare l’essenza e l’espressione.
- 8.Il bianco e nero ci libera maggiormente dalle imperfezioni dovute a grana eccessiva, pertanto non abbiate paura di sperimentare scatti ad elevata sensibilità. Trasformeremo un errore in una precisa impostazione tecnica.

Anche dal punto di vista compositivo le cose potrebbero cambiare. Nella foto sopra il campo di lavanda fa a gara con il cielo per donare colore e armoniosità cromatica alla scena. Nella foto sotto la lavanda deve essere necessariamente tagliata perché difficilmente distinguibile dal resto dei colori. Un taglio deciso e le nuvole del cielo assumono lo scettro di primo attore.
CONCLUSIONE - Questi sono solo alcuni dei consigli che si potrebbero elencare, ma sono i più importanti. Forse anche voi, che siete giunti a leggere fino a qui, un giorno vorrete che alle vostre foto sia posta la fatidica domanda “perché?”. Vi auguro di trovare presto tali interlocutori, forse il bianco e nero potrà accelerare l’evento. E dal prossimo articolo si ritornerà alla tecnica e si affronteranno i vari modi su come trasformare file a colori in bianco e nero.
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Grande Max! ...bell'articolo! 19 luglio 2011 h:17:11
Grande Max! ...bell'articolo! ;-)
Iscritto dal 18 novembre 2010
e da oggi tutti in b&n, mi 19 luglio 2011 h:17:31
e da oggi tutti in b&n, mi raccomando ((((-;
eh già proprio un bell'articolo.
Iscritto dal 26 agosto 2010
Grazie ragazzi, vi assicuro 20 luglio 2011 h:16:09
Grazie ragazzi, vi assicuro che con personaggi eccezionali come voi devo proprio darmi da fare... non è proprio possibile vivere sugli allori.
Iscritto dal 17 novembre 2009
:-) 20 luglio 2011 h:18:08
:-)
Iscritto dal 18 novembre 2010
Complimenti Maestro...esponi, 20 luglio 2011 h:21:10
Complimenti Maestro...esponi, risalti, inquadri, gli obiettivi dei tuoi articoli sempre con grande profondità e articolazione mettendo in luce i concetti e le parole giuste, con linguaggio semplice e professionale...molto bello.
Iscritto dal 28 dicembre 2010
Bianco e nero. 26 luglio 2011 h:18:16
Adesso che è stata sviscerata la parte "filosofica" del bianco e nero ci starebbe bene una piccola lezione sulle metodologie per trasformare i file RGB in BN. In photoshop ci sono vari metodi (più o meno efficaci) inoltre è sempre possibile affidarsi anche a plug in di terze parti. Alcuni interessanti (ad esempio Silver Efex della Nik Software).
Aspetto la lezione di Max.........
Iscritto dal 08 ottobre 2010
arriveranno roby, grazie per 26 luglio 2011 h:22:19
arriveranno roby, grazie per l'interesse.
Iscritto dal 17 novembre 2009
Grazie per la lezione ,come 27 luglio 2011 h:14:05
Grazie per la lezione ,come sempre impeccabile, e devo dire che alcune cose le facevo già senza accorgermi di farlo.
Quello che non ho mai considerato della foto in b/n è il fatto di "vedere" la scena escludendo i colori dalla mente.Sarà un esercizio non facile ma bisogna pur cominciare.
Grazie ancora Maestro.
Una domanda: il bilanciamento del bianco sulla Canon 450D è suddiviso in 4 parti. Le lettere corrispondono
B= Blu ; G=Giallo; M=Magenta; A=Arancione ?
Come vengono usate? Sto facendo delle prove per capire i vari cambiamenti che apportano alle foto.
Potresti scrivere una lezione di approfindimento sulla 450D Canon
e consigli per gli acquisti dei vari obiettivi universali?
Grazie anticipate per la risposta ,sei eccezionale Gran Maestro Max.
Iscritto dal 15 agosto 2010
ho letto con grande 10 settembre 2011 h:11:59
ho letto con grande interesse, l'argomento è difficile, ma è esposto con molta cura e con un linguaggio accessibile ma nello stesso tempo pieno di nozioni
naturalmente, da grande estimatrice di scatti in b/n, faccio miei i consigli e ringrazio
Iscritto dal 02 settembre 2011