Richiedi una nuova password
Informazioni sul profilo utente
Gli spazi sono consentiti; la punteggiatura non è consentita ad eccezione di punti, trattini e underscore.
Un indirizzo e-mail valido. Il sistema invierà tutte le e-mail a questo indirizzo. L'indirizzo e-mail non sarà pubblico e verrà utilizzato soltanto se desideri ricevere una nuova password o se vuoi ricevere notizie e avvisi via e-mail.
Informazioni personali
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
Informazioni privacy
Dichiaro di aver letto e di accettare completamente l'informativa sul trattamento dei dati il contratto d'uso del sito (consultabili qui) e di essere maggiorenne.
Autorizzo ESTREMA srl al trattamento dei dati per finalità connesse al servizio offerto da Fotozona.it, per analisi statistiche e sondaggi d'opinione e accetto di ricevere informazioni promozionali via email.
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 del codice civile e delle norme del d. lsg. 206/2005 ("codice del consumo"), l'Utente dichiara di aver letto attentamente e di approvare tutte le clausule presenti nel Contratto e, in particolare, gli artt. 3 (Contenuti degli utenti); 4 (Rimozione di materiali immessi, trasmessi, comunicati e/o diffusi dall'Utente); 5 (Obblighi e garanzie rese dall'Utente); 6 (Responsabilità dell'Utente); 7 (Responsabilità di ESTREMA s.r.l.); 8 (Modifiche delle Condizioni);

Lezioni di fotografia

Versione stampabileVersione stampabile

Ritocco: i Layers (4) Il bleach bypass

Di Max Ferrero

Come ricreare in digitale l'effetto ottenuto in analogico saltando un passaggio dello sviluppo, per avere colori desaturati ma carichi di contrasto e pathos

COS'E' IL BLEACH BYPASS- Questa è una tecnica inventata dal cinema. Il suo nome significa, in italiano, "salto della sbianca". La sbianca era uno dei liquidi necessari per ottenere ottimi colori dalle vecchie pellicole analogiche. Dopo il primo sviluppo chimico coesistevano sullo stesso supporto sia l'annerimento tipico degli alogenuri d'argento sia la parte cromogena. La sbianca aveva la funzione di eliminare il supporto bianco e nero per restituire colori brillanti e saturi. Il suo bypass permetteva di aggirare questa prassi per ottenere colori sporchi desaturati ma carichi di contrasto e pathos.

 

DALLA FOTOGRAFIA CHIMICA A PHOTOSHOP - Ovviamente, i primi ad applicare questa tecnica furono i nostri cugini del cinema e non i fotografi. Per troppo tempo la fotografia è rimasta legata alla sua funzione d'origine, la riproduzione e la documentazione, perdendosi tutto il mondo della sperimentazione che è fiorito negli ultimi anni. Come già detto, un tempo il risultato era ottenuto saltando un bagno nel procedimento di sviluppo. Con Photoshop lo stesso risultato si può ottenere in vari modi: bisogna accentuare i contrasti, spegnere i colori ed avere una grande possibilità di elaborazione. Il mio metodo preferito è il seguente.

QUANDO USARLO - Il bleach bypass non può essere applicato indefessamente su qualsiasi foto ci arrivi sottomano. Funziona bene con soggetti semplici quali ritratti o paesaggi. Lo scurimento generale dell'immagine mal si adatta a fotografie ricche di vari soggetti o di elementi importanti presenti nelle ombre. La foto con cui ho aperto l'articolo (qui sopra) è un semplicissimo ritratto di un anziano. La forza di quest'immagine è data dalla sua espressione, dal cappello e dagli enormi occhiali. Nessun grande messaggio, solo un'immagine semplice capace di attirare l'occhio per qualche istante.

LA TECNICA - Per ottenere l'effetto di bleach procedete in questo modo:
1.Digitate per due volte ctrl+J, creerete due copie della foto iniziale direttamente impilate su altri due layers superiori.
2.Sul layer superiore applicate il livello di fusione luce soffusa.
3.Applicate un livello di regolazione bianco e nero sul layer centrale.

Ecco fatto, abbiamo sporcato i colori con un effetto bianco e nero che desatura i colori ma contemporaneamente incrementa i contrasti. Il procedimento appena spiegato può essere applicato anche in automatico (presto spiegherò come fare a creare delle azioni personalizzate). Adesso occorre utilizzare delle modifiche personalizzate, immagine per immagine.

VARIAZIONI POSSIBILI - 1.Diminuendo l'opacità del livello superiore otterremo un'immagine più desaturata e con minore contrasto (diminuisce l'intensità del livello con il colore e prende forza quello in bianco e nero)
2.Diminuendo l'opacità del livello centrale ridurremo la desaturazione riportando in auge il colore
3.Le due cose possono essere ottenute contemporaneamente in zone diverse dell'immagine, “bucando” le maschere di livello che sono già presenti nelle regolazioni di livello o creandole ex novo tramite il comando “aggiunge una nuova maschera vettoriale”.

4.Il livello di regolazione in bianco e nero può trasformarci i toni di grigio dell'immagine sottostante. Possiamo, in tal modo, realizzare il miglior bianco e nero e quindi la migliore sbianca per l'immagine in questione. Manipoliamo le maniglie che controllano la luminosità dei singoli colori ed osserviamo le modifiche scegliendo la migliore.

Nell'immagine qui sopra si può notare che modificando le tonalità del giallo si è ottenuto uno schiarimento generale su tutto l'incarnato del soggetto. Ovviamente non c'è limite alle possibilità ottenibili.

ALTRI ESEMPI - L'effetto può essere applicato ad un bianco e nero virato con il colore che preferiamo. Allo scatto qui sopra abbiamo applicato l'effetto bleach bypass con un bianco e nero virato con un azzurro leggero.

Una giornata adatta, un luogo interessante e un bleach bypass con diverse applicazioni di maschera di livello. Facendo attenzione a recuperare i colori sulle colonne  dell'ex impianto industriale e sulla parte di cielo a destra che aveva ancora un leggero barlume di azzurro. Una nuova possibilità anche per i maniaci dell'HDR per ottenere effetti personali senza passare dai soliti programmi precotti e precostruiti da programmatori e non da fotografi.

Vota questo articolo:
0
Il tuo voto: Nessuno

Commenti

Grande Max! Da provare! ;-)

Grande Max! Da provare! ;-) (...e confrontare con l'altro metodo di cui ti parlavo...) Ciaoooo!

Ritratto di aesse
di aesse

Iscritto dal 18 novembre 2010

Visto che non conosco l'altro

Visto che non conosco l'altro metodo fai la prova e pubblica i due risultati... magari mandandomi a stendere perché il mio è inferiore!

Ritratto di ironwas
di ironwas [maestro]

Iscritto dal 17 novembre 2009

Ok! Lo prendo come un

Ok! Lo prendo come un "compito per le vacanze"! Ora devo solo fare la foto adatta! ;-)

Ritratto di aesse
di aesse

Iscritto dal 18 novembre 2010

Veramente da provare, mi

Veramente da provare, mi associo!

Ritratto di roma131
di roma131

Iscritto dal 24 settembre 2011

E' un metodo e una tecnica da

E' un metodo e una tecnica da provare più approfonditamente...qualche volta l'ho fatto (in modo un po' troppo grezzo su qualche paesaggio) ed é piacevole e incisivo...Lo apprezzo soprattutto con i cieli "drammatici" (grigi, nuvolosi)...vedremo...

Ritratto di ANGEL.ABBOTT008
di ANGEL.ABBOTT008

Iscritto dal 28 dicembre 2010

Allora... sono stato un po'

Allora... sono stato un po' pigro... ho riciclato un vecchio scatto (jpg) fatto con la vecchia D5000... ma ho cercato di fare quanto suggerito... a questo link:

http://www.flickr.com/photos/andreasperafoto/7838077676/in/photostream

trovate il confronto fra (a partire da in alto a sinistra:
- foto originale
- medoto "spartano" che sapevo io...
- metodo di Max
- mix dei due con aggiunta di qualche altro tocco aggiuntivo (che poi è quello che bisogna sempre fare per adattare la tecnica di base allo scatto in questione....)

nei 2 metodi, mi sono tenuto sempre "medio", senza estremizzare nulla... noterete, come, a seconda del metodo certi colori subiscono profondi cambiamenti, mentre altri meno...

ah, ho pubblicatu flickr perchè almeno lì la foto si può vedere abbastanza grande e ad una risoluzione decente... ;-)

Ritratto di aesse
di aesse

Iscritto dal 18 novembre 2010

ah, per la cronaca, visto che

ah, per la cronaca, visto che mi pareva di averlo scritto qui, ma in realtà doveva essere sotto qualche foto, il "mio" metodo consiste in:

- duplicazione del livello di fondo
- curve: estremizzare sotto e sopra (la classica "esse")
- metodo di fusione "sovrapponi"
- desaturare a piacimento
- unire i livelli

;-)

Ritratto di aesse
di aesse

Iscritto dal 18 novembre 2010

Magazine

MAGAZINE

CyberLink PhotoDirector 11
PhotoDirector 11, la sfida di...
Nuova versione del software di editing foto, che fa...
Leggi tutto »
Phase One XT Camera System
Phase One XT Camera System,...
Un nuovo corpo leggero e compatto collega i dorsi...
Leggi tutto »
Altri articoli

Magazine

MAGAZINE

filtro nd manfrotto
Filtri Manfrotto
Il digitale imita l'effetto dei filtri colore, ma...
Leggi tutto »
Sony NEX-F3
La nuova mirrorless Sony d'ingresso fa un bel...
Leggi tutto »
Altri articoli

ULTIME DEL FORUM

Il Maestro

Maestro è il termine comunemente usato su FZ per
Leggi tutto»

Caricamenti

Buongiorbo. Perdonate il fuori tema. Non riesco a
Leggi tutto»

Fotografia o ritocco?

Secondo voi, dove finisce la fotografia quando si fa
Leggi tutto»

Dubbi o conferme?

Ciao a tutti, é un po' di tempo che non scrivo qualche
Leggi tutto»

Altre dal forum

Lezioni di fotografia

LEZIONI DI FOTOGRAFIA

Luna George Meliés
Fotoritocco La luna nel pozzo
Concludiamo il discorso sul color grading passando per
Leggi tutto »
dare carattere a una foto (foto di Max Ferrero)
Fotoritocco Dare carattere a una foto
Come lavorare con i Livelli di Photoshop per
Leggi tutto »
Altre lezioni di fotografia

Mostre ed eventi

MOSTRE ED EVENTI

Elliott Erwitt,Parigi, Francia, 1989 © Elliott Erwitt
dal 16/10/2019 al 15/03/2020 La famiglia raccontata da Elliott Erwitt
Al Mudec di Milano 60 scatti del fotografo americano
Leggi tutto »
Mostra "Sguardi" Contrasto Galleria
dal 18/09/2019 al 23/12/2019 A Milano trenta grandi ritratti
Contrasto Galleria ospita “Sguardi (dinamiche
Leggi tutto »
Altre Mostre ed Eventi

n/d