Licenze Creative Commons
Lunedì 04 ottobre 2010
Cosa pensate delle licenze Creative Commons?
Penso agli amatori perché il discorso per i professionisti credo sia molto diverso, anche se ho l'impressione che stia cambiando molto anche il loro settore.
Ritenete giusto che le vostre creazioni possano essere "tutelate" ma in modo diverso rispetto al classico copyright?
Personalmente ritengo che il web e le licenze Creative Commons rappresentino una grande opportunità di diffusione della conoscenza e, nello specifico, della fotografia.
Vedo la creatività e la conoscenza di ognuno moltiplicarsi all'infinito e fondersi in quella degli altri, un po' come questi palloncini colorati in volo.
Mi farebbe piacere avere una vostra opinione.
Grazie ciao!
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Quando si va a finire sui 06 ottobre 2010 h:16:03
Quando si va a finire sui diritti e sulle proprietà intellettuali si è sempre in presenza di possibilità commerciali e quindi di professione. Non credo che un fotoamatore si preoccupi tanto di tutto ciò. Premesso questo io ci tengo sempre ad avere la MASSIMA tutela del mio lavoro. Sono sempre in tempo a rilasciare il mio assenso ad un utilizzo gratuito previa comunicazione.
Ma questa è una cosa che si fa già da anni senza le Creative Commons. Salvo casi rari (ad esempio divulgazione di contenuti ad alto valore sociale) le nostre foto devono sempre essere tutelate al massimo perché di furbetti ce ne sono troppi in giro. Difatti chi arriva da Flicr a Fotozona lo si riconosce immediatamente perché marchia a ferro e fuoco qualsiasi immagine venga pubblicata. Con le CC (ma te lo dico da profano) mi sembra che ci possano guadagnare bene chi sfrutta e non chi crea...
Iscritto dal 17 novembre 2009
Grazie per la risposta. È 11 ottobre 2010 h:07:29
Grazie per la risposta. È interessante capire qual è la prospettiva di un fotografo professionista: immagino che chi fa della fotografia una professione abbia la necessità, per sopravvivere, di tutelare le proprie immagini in modo più rigido rispetto agli amatori.
Credo in ogni caso che sia necessario ricordare che:
- le licenze Creative Commons nascono soprattutto per adattare le forme di proprietà delle opere d'ingegno ad un mezzo "nuovo" che è internet per poi allargarsi anche agli altri ambiti;
- queste licenze permettono in ogni caso di definire in che modo le proprie opere possono essere utilizzate (es. attribuzione nome autore, utilizzo non commerciale, ecc.).
Infine penso si debba partire da due presupposti: primo, molti utenti della rete, spesso anche in buona fede, pensano che tutto ciò che è disponibile sul web possa essere riutilizzato liberamente poiché di "pubblico dominio" (ho sentito e letto spesso frasi di questo genere, addirittura su un portale di notizie).
Secondo: nel momento in cui si pubblicano delle foto sul web chi vuole approfittarne e fare il furbo aimé può farlo, il web è talmente ampio che individuarlo sarà molto difficile.
Mi sembra di capire che l'unico modo per evitarlo sia pubblicare le foto piccole, a bassa risoluzione e tappezzate di watermark: può forse avere senso per un'agenzia fotografica ma per una condivisione di immagini fra amatori non è certamente la soluzione ideale :)
Se qualcuno volesse approfondire vi segnalo il link italiano di Creative Commons, www.creativecommons.it, se già non lo conoscete.
Sarebbe ottimo avere anche l'opinione di qualche fotozonista.
Iscritto dal 19 settembre 2010