Fotografie con rullino
Venerdì 27 gennaio 2012
Salve a tutti,
un piccolo consiglio...da poco ho riscoperto la fotografia analogica, e mi sto dilettando con una Canon A1 e una vecchia Zenit EM.
Mi piacerebbe postare qualche scatto ben riuscito sia qui su fotozona che su flickr; il punto é questo:
- scannerizzo le foto;
- oppure faccio una "foto di foto" con una digitale?
Ho provato a scanerizzare qualche scatto...ma non mi é piaciuto molto il risultato...anche se e vero che ho usato uno scanner non nuovissimo...
Grazie in anticipo per i consigli,
Marco.
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Lo scanner dovrebbe darti i 28 gennaio 2012 h:11:25
Lo scanner dovrebbe darti i migliori risultati, ovviamente dipende sempre dallo scanner ma ricordati che i risultati saranno sempre medio/bassi.
Tu scatti con una pellicola analogica che ha una capacità di registrazione media che può essere paragonata a una digicamera con 24-26 megapixel. Poi stampi la foto su carta e ti perdi più del 50% dei toni, poi la scansioni e perdi altre tonalità e nitidezza. Ti rimane la grana (nel senso dei sali d'argento della pellicola) e le grane (nel senso tutti i problemi che l'analogico si porta dietro quando si osserva a monitor).
Secondo me l'analogico è nato per la stampa e lì deve continuare a vivere.
Iscritto dal 17 novembre 2009
Grazie per il consiglio! 28 gennaio 2012 h:14:28
Grazie per il consiglio! D'accordissimo sul discorso che l'analogico é nato per la stampa...ma mi piacerebbe caricare qualche foto anche per avere dei commenti e soprattutto critiche e consigli...non dico che é un'altro mondo rispetto al digitale, ma il margine di errore che puoi permetterti sull'analogico é molto piccolo.
Iscritto dal 29 luglio 2011
Caro Marco, anche io ho lo 28 gennaio 2012 h:20:14
Caro Marco, anche io ho lo stesso problema e la stessa macchina. Per la verità, attualmente è l'unica che mi consente di fare scatti alle costellazioni in posa lunga, grazie a scatto flessibile e posa B. Ho provato la scannerizzazione di un'alba nella nebbia: un orrore! Tenterò, comunque, come già ho scritto a guarise, di postare qualcosa di decente se ci riuscirò. Ciao e buon fine settimana, A. Rita
Iscritto dal 24 settembre 2011
Io ho provato a postare 28 gennaio 2012 h:20:56
Io ho provato a postare qualcosa...ma non é che mi piaccia molto il risultato!
Grazie e buon fine settimana anche a te! :)
Iscritto dal 29 luglio 2011
Ciao. Qui dipende tutto dallo 29 gennaio 2012 h:11:32
Ciao.
Qui dipende tutto dallo scanner. L'argomento é vastissimo e complesso e per giunta molto poco trattato in rete. Quello che dice max é vero sopratutto da un punto di vista filosofico. La commistione di media é comunque fattibile.
Io ho avuto (prima del full frame) un periodo misto in cui avevo abbandonato la stampa dei negativi, ma continuavo a svilupparli e li scansionavo con un buon scanner per pellicola. Un epson v 700
Risultati buoni si possono ottenere, anche fedeli.
Si deve però partire dalla pellicola e non da una stampa e non si può sperare di non doverci intervenire. Si dovranno aggiustare contrasti, tonii, saturazione. É come acquisire un raw che va poi maneggiato a dovere.
Sicuramente il prezzo della grana sono molte grane...
Iscritto dal 08 febbraio 2010
Guarise, approfitto della tua 30 gennaio 2012 h:09:23
Guarise, approfitto della tua conoscenza tecnica.
Ma può rispondere chiunque abbia esperienze in merito.
Per la scansione, meglio negativo o diapositiva?
E di quei sistemi per la duplicazione delle dia, con un adattatore da posizionare come obiettivo che ha il telaietto per posizionare la diapo davanti, sai se funzionano e se ha un senso?
Iscritto dal 28 ottobre 2010
Il discorso e' complicato. Da 30 gennaio 2012 h:12:11
Il discorso e' complicato. Da un punto di vista professionale, per avere una buona acquisizione digitale, si preferiva partire da una diapositiva. Se la ragione fosse solo tecnica non lo so.
ragionando sulla cosa viene fuori questo:
I sensori digitali, anche quello dello scanner, registrano molti dettagli nelle alte luci (ben inteso avendo cura di non bruciarle) e pochi nelle ombre. Questo e' un dato di fatto incontrovertibile dovuto al sistema di conversione da analogico a digitale del segnale di uscita dai fotodiodi.
Le diapositive hanno molti dettagli nelle ombre e nei toni medi. pochi dettagli nelle alte luci che si bruciano facilmente. Generalmente hanno una gamma dinamica limitata. Quindi una diapositiva ben esposta dovrebbe avere una gamma dinamica ben contenuta all'interno di quella del sensore di un buon scanner per pellicole. Viva la scansione di diapositive direi. A patto di cercare di esporre sulla destra in fase di scansione per non perdere troppo dei dettagli nelle ombre.
Negativi:
I negativi lavorano esattamente allo stesso modo: grande ricchezza tonale e di dettagli nei neri, scarsa nelle zone chiare. Solo che nella foto finale, invertita, i neri saranno le luci e i bianchi saranno le ombre... a complicare le cose i negativi bianco e nero hanno gamme tonali spaventosamente estese, ben maggiori di quella del sensore. In pratica per lavorare sui negativi si dovranno fare piu' esposizioni della scansione del negativo e lavorare in HDR.
Questo rende lavorare con le scansioni dei negativi difficoltoso e lungo, ma non impossibile per foto di cui valesse veramente la pena.
Andrea
Iscritto dal 08 febbraio 2010